AVVISO


- AVVISO -

Si informano tutti i lettori e in particolare le case editrici e gli autori che il blog è attualmente "chiuso" per tutte le eventuali richieste di segnalazione e recensione.
Vi prego di rispettare tale decisione e quindi evitare mail con queste richieste.
La decisione è stata presa in modo da poter pubblicare tutte le segnalazioni/recensioni già in lista.
Grazie mille a tutti e buona permanenza nel blog. :)

29 ott 2017

Quattro blog per un autore: Natasha: il vaso dei ricordi - Savina Maria Contu e Valentina Puddu

Buonasera e buona domenica a tutti. Perdonate l'ora ma oggi non è stata proprio una giornatona..
Nonostante ciò non posso mancare ai miei appuntamenti e vi lascio subito con il libro della domenica e le rispettive occhiate alla vita delle due autrici in questione ^^


➳ Titolo: Natasha: il vaso dei ricordi
➳ Autrici: Savina Maria Contu - Valentina Puddu

➳ Editore: 
Les Flaneurs Edizioni
➳ Prezzo €0,99 ebook €10,05 cartaceo


➳ Trama
Natasha: il vaso dei ricordi è un romanzo sentimentale arricchito da sottili e divertenti passaggi comici, nonché da elementi tipici delle spy story. Un genere letterario ibrido, dunque, poco ordinario, come d’altronde il racconto stesso.
La protagonista, Edda, è una giovane ragazza sarda in cerca di lavoro a cui la vita riserva una serie di innumerevoli sorprese, tra un colpo di scena e l’altro. La sua storia sarà segnata dalla caduta di un vaso sulla sua testa che le costerà la perdita della memoria. Edda, in preda a una vera e propria crisi d’identità, cercherà di ricostruire i tasselli della sua esistenza, ed è qui che il racconto si tingerà di giallo. 
L’incontro con il commissario De Giorgi sarà la chiave di svolta che riserverà alla vita di Edda, o meglio di Natasha, come scoprirà poi di chiamarsi, le vicende più emozionanti e inaspettate. Lo stesso sentimento amoroso non potrà che nascere all’insegna dell’imprevisto e del misterioso».

“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”
Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:


A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


A)




1) Facciamo un tuffo nel passato. Se potessi parlare con te stesso quando avevi dieci anni, cosa ti diresti? Cosa vorresti rivelare a quel bambino del suo futuro? Scrivi una lettera indirizzata a te quando frequentavi le elementari.

2) Avrai sicuramente delle caratteristiche particolari che fanno di te una persona diversa dalle altre. Dai vita a un personaggio di sesso opposto al tuo con queste tue peculiarità. Descrivilo sia fisicamente che caratterialmente e raccontaci in quale ambientazione lo inseriresti se dovessi creare una storia per lui/lei.

3) Apri il dizionario in una pagina a caso e punta il dito su una parola. Fai questa operazione per dieci volte e appunta le parole che ottieni. Scrivi una breve storia che contenga tutte queste parole (N.B. Non barare!).


RISPOSTA di Savina:

A) quesito 3

FORSENNATO - PESCECANE - DIETA - SUPERSTITE - TECNICO - LUMACA - BAMBINO - LONTANANZA - STADIO - ACCENNO.


“Bruno era in volo da due ore e non vedeva l’ora di atterrare. Pensò che fece bene a prenotare mesi  prima i biglietti, sia dell’aereo che dello stadio. Se la sua squadra del cuore avesse vinto quella partita si sarebbe aggiudicata la vittoria del campionato. Mentre guardava  il mare che stavano sorvolando improvvisamente sentì un boato. Tutti iniziarono ad urlare, indistintamente, bambini e adulti; il panico iniziò a regnare a bordo. Molti si alzarono dai loro posti nonostante le hostess continuassero a dire di mantenere la calma e che a breve avrebbero risolto un piccolo problema tecnico. Bruno si raggelò quando vide che uno dei due motori andava a fuoco, si girò verso l’hostess e la guardò dritta negli occhi, vide il terrore. Non ci volle molto per  capire che l’aereo stava precipitando. Un uomo iniziò ad urlare come un forsennato, non smetteva di dire che sarebbe stato mangiato da un pescecane. Il povero Bruno invece non riusciva neanche a respirare, sentiva lo stomaco chiudersi come quando si è a dieta e gli veniva da piangere sempre di più. In un attimo vide la sua vita passargli davanti, gli scappò un accenno di sorriso quando si  ricordò di quando era bambino e del suo amato peluche a forma di lumaca. Ormai non c’era più neanche il tempo di pensare o ricordare perché l’aereo iniziò la sua folle discesa verso il mare, si coprì il viso con le mani, poggiò la testa sulle ginocchia e iniziò a pregare. Era tutto buio, Bruno iniziò ad aprire gli occhi e vide un’immagine sfocata che pian piano diventava sempre più nitida. Davanti a lui alcuni uomini gli parlano ma sente le voci molto in lontananza, poi finalmente capisce che si è salvato, si ricorda del volo  e della disperazione. Bruno fu l’unico superstite anche se la sua vita cambiò per sempre.”


Risposta di Valentina

A) quesito 1



“Ciao Vale,
lo so che ti sembrerà tutto strano e surreale ma leggi attentamente ciò che ti sto per dire perchè è molto importante.
Ora hai solo 10 anni e la tua vita è perfetta così, siamo state fortunate ad avere un’ infanzia felice e spensierata ma non sarà sempre così…
Non lasciare mai nulla al caso, non dire più “lascio perdere non ne ho voglia, lo faccio domani”..no! Quello è l’errore più grande che tu possa fare e un giorno ti pentirai. Abbraccia mamma e papà sempre,anche quando tu pensi che non abbiano ragione o sei arrabbiata con loro, di loro che gli vuoi bene comunque, anche quando sbagliano. Non dimenticarti di dar loro il bacio della buona notte; Lo so che pensi di essere grande per queste cose ma non è così.
Vale, studia, perchè qui nel futuro non basta un diploma per trovare un lavoro che ti appaga.
Fai tutti i lavori che ti capitano a tiro perché quella sarà tutta esperienza che ti farà crescere.
Non avere fretta di crescere, hai tempo per andare a convivere, goditi i primi stipendi, viaggia e conosci il mondo.
Riceverai tante delusioni da quelli che crederai tuoi amici ma non importa, sei forte e ti rialzerai sempre...anzi questo ti servirà a diventare la donna che sei oggi!
Qui ti aspettano tante cose che non ti aspetti alcune belle altre fantastiche ma anche brutte...ma siamo forti Vale!
Ti devo chiedere solo una cosa, l’ultima giuro, ma la più importante: Abbraccia forte papà e digli che gli voglio bene…


                                               Valentina del futuro



Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs PersonaggioQuattr

23 ott 2017

Quattro blog per un autore: I giardini dell'altrove - Loredana La Puma

Buongiorno e buona domenica... no, bugia, oggi è lunedì.
Scusate il ritardo ma ieri è stata una giornata abbastanza stancante e non essendo stata a casa non ho potuto pubblicare il post riguardante la rubrica ''Quattro blog per un autore", però oggi rimedio subito ^^


➳ Titolo: I giardini dell'altrove
➳ Autrice: Loredana La Puma

➳ Editore: 
Les Flaneurs Edizioni
➳ Prezzo €4,99 ebook €18,70 cartaceo


➳ Trama
Due settimane a Natale. Sara Brera, ventitreenne che ha lasciato la famiglia per cercare la propria strada, si licenzia dall'ultimo di una lunga lista di lavoretti precari e indegni delle sue reali aspirazioni. Sull'orlo della disperazione e con gli ultimi spiccioli in tasca, si ritrova casualmente davanti a una vetrina polverosa: è L'Antro di Leo, libreria dall'aria antiquata che sembra quasi materializzarsi lì per lei. La ragazza si fa coraggio e chiede un lavoro al proprietario Ismaele, uno strambo vecchietto che la accoglie e la accetta in prova fino alla vigilia; con sommo disappunto dell'altro commesso, lo scontroso Gabriel. La ragazza sente finalmente di aver trovato il suo posto, ma da quel momento in poi iniziano a susseguirsi una serie di avvenimenti inspiegabili di cui l'Antro sembra essere il fulcro: l'invalicabile porta della cantina, quello scampanellio che sembra fermare il tempo e infine l'incontro con il piccolo Marco e la sua storia inquietante. Cos'è accaduto nelle ultime ore? Cosa nascondono i due librai? Sara sta per scoprire una realtà più grande di lei che la precipita nel bel mezzo di un'indagine investigativa a tinte sovrannaturali.

“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”
Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:

A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


A)



1) Facciamo un tuffo nel passato. Se potessi parlare con te stesso quando avevi dieci anni, cosa ti diresti? Cosa vorresti rivelare a quel bambino del suo futuro? Scrivi una lettera indirizzata a te quando frequentavi le elementari.

2) Avrai sicuramente delle caratteristiche particolari che fanno di te una persona diversa dalle altre. Dai vita a un personaggio di sesso opposto al tuo con queste tue peculiarità. Descrivilo sia fisicamente che caratterialmente e raccontaci in quale ambientazione lo inseriresti se dovessi creare una storia per lui/lei.

3) Apri il dizionario in una pagina a caso e punta il dito su una parola. Fai questa operazione per dieci volte e appunta le parole che ottieni. Scrivi una breve storia che contenga tutte queste parole (N.B. Non barare!).


RISPOSTA:

HO SCELTO IL QUESITO “3” DELL’OPZIONE “A”. DI SEGUITO LE DIECI PAROLE TROVATE SUL DIZIONARIO E IL RACCONTO RELATIVO.
Parole: PendolareSicurezzaReazioneDonnaPranzoAlberoEcoSvegliaDavanzaleComputer.
Ore sei e quarantacinque: la sveglia del cellulare gli ordina di alzarsi. Ore sette e venti: è pronto per uscire. Prende la valigetta, apre la porta, se la richiude dietro con un tonfo. Non perde tempo a serrare l’uscio a chiave… ci sarebbe davvero ben poco da rubare, lì dentro.
La sua vita da pendolare ricomincia, come ogni mattina. Salvo ritardi, il suo treno partirà  alle otto e cinque. Quarantacinque minuti per arrivare in ufficio, dove si piazzerà nel solito cubicolo. Inserirà dati fino all’ora di pranzo. Pausa. Veloce puntata alla gastronomia tre isolati più giù. Alle sedici in punto sarà di nuovo alla sua scrivania. Inserirà altri dati. Alle venti e un quarto sarà libero di andare. Arriverà a casa per le ventuno e trenta. Cenerà, si distrarrà un’oretta al computer, andrà a dormire. L’indomani ricomincerà tutto da capo.
Uno scampanellio ossessivo e monotono lo distrae da quel tedioso salto nel futuro: il passaggio a livello è in procinto di chiudersi. Calcola la distanza che ancora lo separa dallo sbarramento e conclude che non farà in tempo a passare, così rallenta. Le persone attorno a lui sbuffano, si lamentano, aggrottano la fronte: a nessuno piace perdere tempo… il tempo è talmente prezioso!
Si ferma a un passo dalla sbarra a righe bianche e rosse, ormai interamente abbassata.
Nonostante sia ottobre, il sole è ancora tiepido. Lo percepisce attraverso la giacca e la camicia, e il calore sembra arrivargli fin dentro l’anima. È una bella sensazione.
L’unico albero dei dintorni che ancora si ostina a sopravvivere in quella distesa di cemento ha perso ormai quasi tutte le foglie; una brezza leggera muove quelle cadute verso di lui. Accartocciate, morte… eppure non prive di una loro bellezza. Dopo aver trascorso alcuni secondi a osservarle, sente come uno strano formicolio andargli su e giù lungo tutto il corpo. Quanto tempo è passato, si chiede, dall’ultima volta in cui ha avuto davvero il tempo di guardarsi intorno?
Nella palazzina di fronte, un’anziana è affacciata al davanzale di una finestra. Forse guarda fuori per scacciare la noia, o forse anche lei vuole godersi gli ultimi tepori dell’autunno.
La donna in attesa accanto a lui fa oscillare il passeggino per tenere buona la bambina di due o tre anni seduta davanti. La piccola piagnucola, la madre sembra stanca… borse sotto gli occhi, capelli disfatti, sguardo perso dietro mille pensieri.
Distrattamente, quasi in automatico, lui dà un’occhiata all’orologio. Si sta facendo tardi, di questo passo finirà per perdere il treno. Un istante dopo, mentre riabbassa il braccio, viene investito da un odore dolciastro e pungente, inconfondibile: il fruttivendolo all’angolo sta preparando le caldarroste, facendo uscire dalla sommità del forno una colonna di fumo che profuma come la vecchia casa di sua nonna. Insieme a quell’odore viene travolto inaspettatamente dall’eco di un passato lontano, un groviglio di sensazioni difficili da districare: calore, sicurezza… la serenità inafferrabile dell’infanzia, quando tutto era spaventoso eppure incredibilmente rassicurante, complicato eppure semplicissimo.
Il fischio prolungato del treno sembra piombare lì da un altro mondo. Transita davanti al passaggio a livello come un razzo, senza dare il tempo di mettere a fuoco nulla, se non una scia di finestrini e sagome indefinite al di là di essi. In meno di dieci secondi è già sparito, quasi non ci fosse mai stato.
Il mormorio della gente sale di volume. Gli automobilisti ridanno gas ai motori, preparandosi a schizzare via. La sbarra finalmente di rialza, accompagnata da un generale brusio di sollievo. Da un lato e dall’altro persone, automezzi e biciclette si riversano sui binari, ognuno pronto a gettarsi nuovamente nel caos della vita.
Ma non lui. Lui è ancora fermo nella stessa posizione, a sentire l’odore delle caldarroste, il sole sulla schiena e il fruscio delle foglie che rotolano sull’asfalto. Ha la testa china. Piange.
Alcuni passanti gli lanciano occhiate incuriosite o interdette, ma per lui è come se non esistessero. Rimane lì parecchio tempo, fino a quando il solito segnale acustico non lo avvisa che il passaggio è sul punto di richiudersi. Questa volta la sua reazione è immediata, come se non avesse atteso altro: con rapidi gesti della mano si asciuga alla meno peggio le lacrime, quindi attraversa i binari quasi di corsa, guadagnando l’altra sponda finché ancora gli è possibile. Giunto alla meta si guarda indietro. Un tragitto così breve, neppure dieci metri… e a lui sembra di avere attraversato a nuoto l’oceano!

Solleva un’ultima volta lo sguardo al cielo, chiude gli occhi, si lascia bagnare dalla luce. Quando finalmente si incammina verso la stazione, per la prima volta dopo anni lo fa a passo leggero. Ha deciso che prenderà un treno, ma non il solito. Ne prenderà un altro. Uno qualunque.




B)


1)     FANTASY
Il sole stava tramontando sulle verdi vallate di Renwinter quando Spoongy, elfo nato e cresciuto nel villaggio più piccolo del Regno di Nalyssa, iniziò la sua corsa a perdifiato giù per il sentiero immerso nella foresta di Kinwood. Se le sue orecchie a mezzapunta non lo avevano tradito stavolta, aveva appena sentito un rumore di zoccoli avvicinarsi ed era raro vedere dei cavalieri a Renwinter.
Correva senza sosta quando inciampò in un sasso e, perdendo l’equilibrio, si ritrovò con la faccia nella polvere. Sei cavalieri dalle armature argentate, lo aspettavano alla fine del sentiero e la sua vita sarebbe cambiata presto, molto presto.

2)    THRILLER/GIALLO/NOIR
“Colpevole o innocente? Colpevole o innocente?”.
La voce baritonale dell’avvocato Spencer rimbombava nell’aula del tribunale della Corte Suprema sulla First Street di Washington.
Anthony Keed era stato accusato dell’omicidio della moglie Lavinia Parker. La donna era morta annegata nella vasca da bagno e il corpo era stato ritrovato da un’anziana vicina di casa entrata nell’abitazione dei Keed dopo aver sentito degli schiamazzi seguiti da rumori di colluttazione. La polizia, però, non aveva trovato niente fuori posto e la deposizione della donna non era stata considerata rilevante; cosa che l’avvocato James Weel, difensore del marito della vittima, aveva invece ritenuto importante ai fini delle sue indagini. In quella sala era l’unico a credere all’innocenza del suo cliente e sarebbe riuscito a trovare le prove per dimostrarlo.

3)    NARRATIVA CONTEMPORANEA/ROMANZO ROSA
Ho lasciato casa mia due ore fa e nell’ordine:
a)     ho perso l’autobus che mi portava direttamene in ufficio e ho dovuto prendere un taxi
b)     il taxi in questione ha sgommato su una pozzanghera che mi ha schizzato il tailleur di cinquecento euro comprato nel negozio più caro di New York
c)      ho dimenticato di prendere le slide della presentazione e adesso mi devo sorbire una predica di venti minuti da parte del mio tutor.
La giornata non poteva cominciare meglio di così e, di lì a poco, sarebbe tramutata in una vera e propria tragedia… nel mio ufficio al trentatreesimo piano del grattacielo più imponente della Grande Mela, mi aspettava lui: Damian Spencer, più noto come “Il Distruttore”; soprannome dovuto alla moria di tirocinanti che sfortunatamente si ritrovavano Spencer come tutor. E fortuna vuole che proprio io, Miriam Life, ventiquattrenne di Hoboken, ero stata affidata da tre mesi nelle mani dell’uomo più arrogante e prepotente di tutti gli Stati Uniti anzi, del mondo intero.





Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs PersonaggioQuattr

18 ott 2017

Cosa ci porta il vento #63 Segnalazione: Un amore di sorpresa - Daisy Raisi

Buongiorno e buon mercoledì a tutti. ^^
Qui ancora non si è vista una goccia di pioggia da.. maggio forse? Pioggiaaaaa dove sei? Vieni a noi, dai. Siamo gente simpatica.




Anyway, oggi non vi lascio soli, anzi.
Vi propongo un libro che vi sorprenderà (guardate il titolo, coincidenze? ahaha)
Guardate un po'..
➳ Titolo: Un amore di sorpresa 
➳ Autrice:  Daisy Raisi

➳ Editore: 
Rizzoli - Youfeel
➳ Genere: Romance
➳ Prezzo
 €2,99 ebook  


 Amazon 


➳ Trama
Samuel, ex frontman di una band inglese di successo, e Caterina, editor e aspirante scrittrice italiana, hanno avuto un solo vero incontro prima che lui imboccasse la strada dell'autodistruzione, in seguito alla separazione dalla moglie. Travolto dai problemi personali, Samuel vede la sua carriera declinare e non ha più modo di rivedere Caterina, che nonostante la brevità dell'incontro non è mai riuscita a dimenticare. Lo stesso vale per Caterina che serba intatto il ricordo di quel breve intensissimo incontro. Otto anni dopo si ritrovano grazie a Internet, ma insidie, nemici e un passato maledetto rischiano di dividerli per sempre.

➳ Booktrailer



15 ott 2017

L'amore non è mai una cosa semplice - Anna Premoli » Recensione

Buongiorno e buona domenica a tutti! ^^
Oggi non abbiamo il post della rubrica "Quattro blog per un autore", se qualche autore volesse partecipare troverà tutte le informazioni cliccando qui su, sul nome della rubrica, o contattandomi tramite mail o messaggio su Facebook.

Ma una domenica, nella sua poca produttività, non può restare totalmente non produttiva quindi..
Vale, questa non ha senso
➳ Titolo: L'amore non è mai una cosa semplice
➳ Autrice:  Anna Premoli
➳ Editore: Newton Compton Editori

➳ Pagine: 320
➳ Prezzo€4,90/€9,90 cartaceo €4,99 ebook


➳ Trama
E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… Ma quale? 


➳ Recensione

11 ott 2017

Cosa ci porta il vento #62 Segnalazione: L'Honda anomala - Pietro Ratto

Buonasera a tutti! In effetti è già quasi ora di rilassarsi..
Com'è andata questa giornata?
Io onestamente sono un po' cotta, ma credo sia normale, tranne per questo mal di schiena che non mi lascia da giorni. 😡



Nonostante ciò per segnalare qualcosa non mi lascio trascinare dalla stanchezza. Ed ecco qui una buona pillola di cultura:


➳ Titolo: L'Honda anomala
➳ Autore:  Pietro Ratto

➳ Editore: 
Bibliotheka
➳ Genere: Saggistica
➳ Prezzo
 €3,99 ebook  €11,00 cartaceo



➳ Trama
Dicembre 2010, Questura di Torino.
Un ispettore della Digos scopre, tra i documenti in possesso del suo sovrintendente, una lettera anonima mai vista prima. Poche righe su un foglietto che alludono a responsabilità quanto meno scomode, e che delineano scenari davvero inquietanti, relativamente alla Strage di via Fani.
L’ispettore Rossi decide di vederci chiaro e di cominciare a indagare, senza lasciarsi spaventare dalle prevedibili difficoltà che lo attendono. Riportando così sotto i riflettori una pista troppo spesso lasciata in ombra da Procure, Commissioni parlamentari e mass media. E regalando al lettore una nuova occasione per riflettere sugli innumerevoli retroscena di quella tragica mattina del 16 marzo 1978. Un saggio “raccontato”, che si legge tutto d’un fiato e che intreccia le avventurose fasi dell’indagine dell’ispettore, con l’accattivante rassegna di alcuni dei molti fatti e dei moltissimi dubbi, relativi all’agguato Moro.

➳ Angolo dell'autore


Pietro Ratto è saggista, giornalista e scrittore. Laureato in Filosofia e Informatica, è professore di Filosofia, Storia e Psicologia. Ha vinto diversi premi letterari di Narrativa e Giornalismo. Oltre a questo libro, ha pubblicato La Passeggiata al tramonto. Vita e scritti di Immanuel Kant (2014), Le pagine strappate (2014), I Rothschild e gli Altri (2015), Il Gioco dell’Oca (2015) e BoscoCeduo (2017).  Da parecchi anni amministra il sito “BoscoCeduo.it” (www.boscoceduo.it) - che raccoglie molte delle sue riflessioni filosofiche - nonché l’Archivio di ricerca contro-storica “IN-CONTRO/STORIA” (www.incontrostoria.it). 


➳ Dietro il libro..


Pietro Ratto è giornalista, autore di diversi libri, ha alle spalle un percorso professionale notevole. Ora si presenta ai lettori con un saggio ben documentato sul delitto di Aldo Moro, presidente della DC, personaggio centrale della politica italiana, riaprendo così una delle ferite più gravi della storia del nostro paese. Tanti i punti ancora oscuri di questa vicenda, troppi i depistaggi: una lettera anonima mai protocollata porta alla luce tutta una serie di intrecci inaspettati e drammatici. Servizi segreti, CIA, politica americana fanno intuire che dietro alla strage di via Fani ci sia un complotto internazionale. Qualcosa che va oltre ciò che si conosce ed è stato detto. L’autore è in grado di affrontare con competenza l’argomento, entra preparato elencando fatti e citando personaggi veri, riuscendo a rievocare segreti, domande senza risposte certe, e lo fa utilizzando un linguaggio semplice adatto a tutte le tipologie di lettore, garantendo una fluidità narrativa, un ritmo che avvolge e che crea curiosità in chi si avvicina a queste pagine. Un ispettore cerca di sbrogliare la fitta trama per arrivare alla verità: da quel 9 maggio 1978 l’uccisione di Moro è ancora oggi un mistero oscuro, un mosaico da ricomporre. Ratto con una attenta analisi e approfondita ricerca, ci accompagna a riflettere, a non dimenticare una delle vicende più torbide del nostro tempo, consapevole che quella Honda ‘anomala’ è uno degli infiniti tasselli da chiarire tra le molteplici contraddizioni. 

8 ott 2017

Quattro blog per un autore: Profumo di zucchero e cannella - Elena Ungini

Buongiorno e buona domenica a tutti ^^
Come è andata questa settimana? Siete riusciti ad arrivare sani e salvi alla domenica?
Io ho deciso che questi due giorni mi riposerò perchè questa sarà una settimana stancante e devo partire bene.
E come partire bene se non con un nuovo post per la rubrica ''Quattro blog per un autore"?


➳ Titolo: Profumo di zucchero e vaniglia
➳ Autrice: Elena Ungini

➳ Editore: 
Pub me
➳ Prezzo €1,99 ebook 

 Amazon 


➳ Trama
Chiara ha ventidue anni, una figlia piccola ed è sola da quando il suo fidanzato, alcolizzato e violento, l’ha lasciata. Decisa a trovare un lavoro, frequenta il corso serale per diventare pasticciera. Quando inizia a lavorare nella pasticceria di Stefano, suo ex compagno di scuola, si rende conto di provare per lui un’attrazione fatale che il giovane non sembra ricambiare. Del resto, lui sta per sposare Lucia, con la quale è fidanzato da due anni.

Ma Chiara è dolce, simpatica, avvenente e molto più presente di Lucia, sempre in viaggio per lavoro o vacanza e Stefano inizia a portare Chiara con sé alle convention, alle cene, ai vari appuntamenti di lavoro. Tra loro nasce una nuova complicità che li porterà a scoprire i lati più segreti del loro io interiore.

“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”
Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:


A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


A)



1) Facciamo un tuffo nel passato. Se potessi parlare con te stesso quando avevi dieci anni, cosa ti diresti? Cosa vorresti rivelare a quel bambino del suo futuro? Scrivi una lettera indirizzata a te quando frequentavi le elementari.

Ciao piccola Elena. Ti scrivo dal futuro, dal lontano 2017, e sono te stessa da grande. Vorrei darti alcuni consigli, per far sì che tu commetta meno sbagli possibile, anche se gli sbagli aiutano a crescere.
So che tu, ora, stai iniziando a scrivere le tue prime avventure, le prime cosucce… entro qualche anno riempirai pagine e pagine, inventando storie su storie. Questa passione la devi un po’ alla tua mamma, che scrive poesie, e in parte anche al tuo maestro di quinta e alla professoressa di italiano che avrai alle medie. Ascoltali, perché saranno i tuoi mentori per tutta la vita.
Qualunque cosa accada, qualunque cosa ti verrà detta, non smettere mai di scrivere: sarà la tua passione segreta, celata persino a te stessa, sarà quella cosa che ti obbligherai a non fare, pensando di perdere tempo. Sarà la sorpresa che, a quarant’anni, riscoprirai, pur non avendo mai smesso davvero.
Ci saranno persone che ti diranno “Ma che scrivi a fare?” Ci sarà chi ti dirà “Smetti di sognare e metti i piedi per terra”. Non ascoltarli mai. Fregatene di loro e delle inutili convinzioni che cercano di inculcarti. Il tuo mondo, quello che trovi ogni volta che chiudi gli occhi e pensi, esiste, è lì per te. Sta a te decidere se tenertelo stretto, o condividerlo con gli altri.
Due parole sulla tua vita futura: lascerai la scuola molto presto, ma non sarà un male, dopotutto: avrai occasioni infinite per studiare e imparare comunque, e non te le lascerai scappare, perché sei curiosa e testarda. Incontrerai l’amore della tua vita a quattordici anni, e sarà la storia importante, unica, irripetibile, meravigliosa. Dovrai lottare per portarla avanti, ma non cedere; ti sposerai, avrai tre splendidi figli maschi e… sì, il desiderio di avere una bambina resterà per sempre lassù fra le stelle. Ma avrai comunque delle soddisfazioni enormi dalla tua vita, sia a livello sentimentale che lavorativo.
Un ultimo consiglio: non mollare mai. Prova e riprova. Se una cosa non ti riesce, falla di nuovo. Cerca sempre di ottenere il meglio, non accontentarti.
Rischia. Ne varrà la pena, vedrai.
Buona vita, Elena.

Questa lettera non è dedicata solo a me stessa, ma a tutte le scrittrici e gli scrittori che stanno iniziando ora, a tutti quelli che si sentono dire “ma che scrivi a fare”, a tutti quelli che temono di “perdere tempo”, che hanno paura di osare. Ebbene, osate. Provate, non arrendetevi mai.





Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs Personaggio

6 ott 2017

Ogni passo fino a te - R. Vera » Recensione

Buongiorno/buonasera a tutti ^^
Oggi, finalmente, dopo tempo ho ripreso a leggere i libri che mi erano stati affidati sotto richiesta di recensione, e quindi si rincomincia con le recensioni.
Sperando, ovviamente, di velocizzare i tempi, soprattutto per gli autori in attesa.

E niente, diamo subito il via a questa recensione.

➳ Titolo: Ogni passo fino a te
➳ Autrice:  
R. Vera
➳ Editore: 
Taomedia
➳ Pagine
: 102
➳Prezzo€3,49 ebook

 
Amazon | Teomedia  


➳ Trama
Nina e Kristine sono amiche fin dall’infanzia. Condividono tutto: i giochi, le passioni, le emozioni. E fin da piccole Nina e Kristine si promettono lealtà, contro tutto e contro tutti.

Ma prima l’incontro con un ragazzo che non può passare inosservato, Logan, e poi una tragica svolta nel loro destino, ricombinano quell’equilibrio d’incanto della loro giovinezza.

Da allora, quelle vite dovranno ritrovare il loro percorso per ritornare ad apprezzare la vita e l’amore.


➳ Recensione


5 ott 2017

Cosa ci porta il vento #61: Fiore di cactus - Francesca Lizzio

Buon giovedì a tutti, piccole anime lettrici. :)
Come va? Come si sta rivelando questo ottobre?



Per chi, come me, con l'arrivo delle basse temperature ha il sano bisogno di un po' di romance vi lascio questo libro che a me sembra promettere molto bene, sarà che forse sono in astinenza di romance, chissà..

➳ Titolo: Fiore di cactus 
➳ Autrice:  Francesca Lizzio

➳ Editore: 
Panesi Edizioni
➳ Genere: Romance
➳ Prezzo
 €2,99 ebook  €10,00 cartaceo


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➳ Trama
Sara è una ragazza timida, intelligente, con la battuta sempre pronta, eppure nasconde la sua fragilità sotto un'armatura. La vita l'ha resa cinica e amara. Un giorno conosce Andrea, un ragazzo attento e gentile che con smisurata pazienza riesce a farsi spazio nella sua vita. Sarà lui a indurla a rimettere in discussione tutto quello in cui crede. Sara così ripenserà al percorso che l'ha resa la donna che è, si chiederà se riuscirà più a lasciarsi amare, se certe paure potranno essere sconfitte o se invece non ci sarà più nulla da fare. Se una come lei merita una seconda occasione. Perché anche un cactus ha un cuore, ha solo bisogno di qualcuno che creda in lui e non abbia paura delle sue spine.

➳ Angolo dell'autrice



Francesca Lizzio nasce a Catania nel 1992, mix letale di sarcasmo e ironia. Una come tante, “o tutto o niente”. Per dare senso e ordine al suo groviglio interiore, nel 2015 ha aperto un blog, cuore di cactus, dove mette a nudo le sue spine e si racconta a lettori sparsi per tutta l’Italia. Per lei le parole non sono solo parole, ma sentimenti.
Con Panesi Edizioni ha preso parte all’antologia Oltre i media – Raccontalo con un film o una canzone col racconto breve Giorni (2016) e ha pubblicato Fiore di cactus (2017).

1 ott 2017

Quattro blog per un autore: Sunshine Dreams - Alya V. Rose

Buona domenica a tutti miei adoratissimi lettori ^^
Spero stiate passando un buon primo ottobre, qui il tempo è stabile e ancora non si è vista pioggia :(
Ma va bene per chi si vuole godere ancora un po' le belle giornate.

Oggi abbiamo il terzo appuntamento con la rubrica ''Quattro blog per un autore'' con un romanzo questa volta:

➳ Titolo: Sunshine Dreams 
➳ Autrice:  Alya V. Rose

➳ Editore: 
Lulu Press
➳ Prezzo €2,99 ebook 


➳ Trama

Una serie di racconti fantasy scaturita da una raccolta di fan fiction su alcune saghe di moda in questo periodo. Ovviamente i personaggi sono stati modificati anche se in alcuni atteggiamenti possono essere ricollegati a personaggi già conosciuti. I personaggi dei vari racconti sono il comune denominatore delle vicende che spesso cambiano, mantenendo come fil rouge le avventure adolescenziali dei ragazzi protagonisti.

“E ADESSO SCRITTORE… CONTINUA TU!”
Conosciamo l’autrice attraverso la sua scrittura.
L’autrice potrà scegliere tra:

A) DARE SFOGO ALLA SUA SCRITTURA CREATIVA SCEGLIENDO UNO DEI TRE QUESITI PROPOSTI 

B) DARE ORIGINE A UN RACCONTO BREVE SCEGLIENDO TRA TRE INCIPIT


A)


2) Avrai sicuramente delle caratteristiche particolari che fanno di te una persona diversa dalle altre. Dai vita a un personaggio di sesso opposto al tuo con queste tue peculiarità. Descrivilo sia fisicamente che caratterialmente e raccontaci in quale ambientazione lo inseriresti se dovessi creare una storia per lui/lei. 

Il suo nome è Michael. Michael Shakespeare. Un nome stranamente dolce, per un vampiro millenario divenuto killer professionista. Il suo aspetto incute timore non meno della sua fama; peraltro meritatissima, giacché ha ucciso talmente tante persone da aver perso il conto. Solo, non uccide esseri umani. Si avete capito bene. Uccide vampiri, fate, streghe, stregoni, licantropi, elfi… tutte le creature soprannaturali che volete, ma non chiedetegli di uccidere esseri umani. Non lo farà. Michael è alto, imponente quasi (supera abbondantemente i due metri di altezza) con spalle molto larghe e capelli d’argento che gli sfiorano le spalle, un contrasto molto particolare sul suo giubbetto di pelle nero. E’ sempre vestito di nero. Nero come la morte. I suoi occhi sono del colore del ghiaccio, ma diventano bianchi quando sfodera i canini.
Lui è il killer assoldato da Gwen per ritrovare suo fratello Duvainor, scomparso nel nulla dopo aver incontrato il capo del clan di vampiri di Londra.



Le altre giornate riguardanti questo libro:

1° giornata: In compagnia di una penna - La copertina del libro
2° giornata: Leggendo insieme - La vita divertente di un autore
3° giornata: Gli occhi del lupo - Autore vs Personaggio


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